Fra il 1900 e il 1960, l’arrivo della lavatrice, dell’aspirapolvere e di tutti gli elettrodomestici avrebbe dovuto liberare la donna dal lavoro domestico. Nel 1983 la storica americana Ruth Schwartz Cowan spiegò che in realtà aveva prodotto l’effetto opposto. Le ore settimanali dedicate al lavoro in casa erano aumentate. È una storia che conviene ricordare oggi, mentre discutiamo di Intelligenza artificiale che «ci libererà dal lavoro» e di settimana lavorativa di quattro giorni
Nel 1983 la storica americana Ruth Schwartz Cowan pubblicò un libro che avrebbe dovuto cambiare il modo in cui raccontiamo il Novecento e la storia del lavoro, e in gran parte non l’ha fatto. Si intitolava More Work for Mother. La tesi, sostenuta da dati statistici, era semplice e spiazzante: fra il 1900 e il 1960 l’arrivo della lavatrice, dell’aspirapolvere e di tutti gli elettrodomestici che avrebbero dovuto liberare la donna dal lavoro domestico, aveva prodotto l’effetto opposto. Le ore setti

