Elly Schlein, avvertita in anticipo, silenzio dei dem. Picierno: «L’addio racconta un disagio che riguarda la natura del partito». Voci su altre fuoriuscite. Il 16 maggio l’iniziativa di Delrio, ci sarà anche Prodi. Renzi lavora alla Casa riformista, e a un piano A
Un divorzio consensuale, annunciato e insonorizzato. Lunedì è arrivato l’addio al Pd di Marianna Madia, deputata dem dal 2008, cioè dall’inizio, quando non aveva trent’anni, per imposizione dell’allora segretario Walter Veltroni. Poi renziana e ministra. In mezzo c’è stato anche un passaggio nella sinistra romana (nel 2013 in pieno Transatlantico dichiarò che nel Pd della capitale c’erano «vere e proprie associazioni a delinquere»), infine approdata nell’area riformista. Da mesi i media la davan

