il successore di Santanchè

Mazzi va al Turismo e diventa ancora più potente. Meloni: «Niente rimpasto»

L’ex manager culturale soffia il posto al controverso Caramanna: libero un altro posto da sottosegretario, dopo le dimissioni di Delmastro, Sgarbi e Silli

Il nuovo incarico di Gianmarco Mazzi sarebbe quello di ministro del Turismo, ma c’è chi pensa che ministro di Sanremo sia un titolo più adatto. E come il festival è centrale nella vita cultural-televisiva italiana, l’ex manager di Adriano Celentano è diventato progressivamente centrale nel mondo culturale della destra di governo. A differenza degli intellettuali di altra vocazione, quei Veneziani, Buttafuoco e Paglia che hanno creato all’esecutivo Meloni più problemi che altro, il gigante della

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