Con la riforma elettorale Lega e Forza Italia pagherebbero dazio. Il premio aiuta Futuro nazionale. Più chance di vittoria per la sinistra
«Cui prodest?». Questa ormai è la domanda che assilla il centrodestra alle prese con la modifica della legge elettorale. Più il tempo scorre – tra vertici, scambi di battute via intervista e intoppi parlamentari – più la distanza tra gli interessi degli alleati aumenta e le incognite crescono. Due in particolare: il peso di Futuro nazionale di Roberto Vannacci e l’introduzione delle preferenze. C osì i dubbi sull’utilità di una modifica del sistema elettorale stanno prendendo sempre più forma. D

