L’idea della leader e i dubbi dell’ex ad di Leonardo

Meloni, premier atomica: vuole l’agenzia nucleare (e Cingolani alla guida)

La premier vorrebbe affidare all’ex ad di Leonardo la nuova agenzia: è considerato il candidato perfetto. Ma l’operazione è difficile dopo il benservito riservato a Cingolani al vertice del colosso degli armamenti

Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere

L’ennesima agenzia governativa, creata ad hoc per il nucleare. È l’ultima idea di Giorgia Meloni, intenzionata a lasciare un segno “atomico” sull’ultimo anno di legislatura. Così da rivendere sul mercato elettorale il progetto per abbassare, seppure in un futuro molto lontano, i prezzi della bolletta, diventati tema particolarmente sensibile per gli italiani dopo la guerra degli Usa contro l’Iran. Confindustria ha chiesto con forza il ritorno all’energia nucleare, la premier ha accolto con favor

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