La premier non va in parlamento, ma presenzia al funerale del piccolo Domenico a Nola. Giovedì mattina tocca a Tajani e Crosetto. La guerra piomba sul referendum e scombina i piani del governo
ROMA – Mancava giusto il tempo delle mele. Di buon mattino, Giorgia Meloni si è resa conto che, alla iattura generale del quinto giorno di guerra israelo-americana, doveva mettere in conto anche le mele: Confagricoltura avverte che, a causa della chiusura dello stretto di Hormuz, «ci sono navi cariche che sono ferme e non possono arrivare a destinazione», e che «sono arrivate moltissime disdette di ordini verso Dubai», che le imprese agricole fanno già i conti con il rincaro delle spese. Di qual


