Italia

La condanna del fascismo: dopo le gaffe dei suoi Meloni costretta a chiarire

Le parole della premier, sulla scia di Mattarella, smentiscono anni di rimozioni e reticenze. Nei giorni delle umiliazioni internazionali, palazzo Chigi smina nuove polemiche 

Le parole della premier, sulla scia di Mattarella, smentiscono anni di rimozioni e reticenze

Nei giorni delle umiliazioni internazionali, palazzo Chigi smina nuove polemiche

Stavolta Giorgia Meloni si fa trovare a un appuntamento con la storia che in realtà la aspettava da anni. Ci arriva in ritardo, ma arriva. Nel Giorno della memoria, l’81esima ricorrenza dell’apertura dei cancelli di Auschwitz, il 27 gennaio 1945, non gira intorno a un punto che da anni in date come questa – e come il 25 aprile e come tutto il calendario della Repubblica democratica italiana – fin qui ha eluso. O utilizzato per accreditare come democratiche le radici del suo partito, Fratelli d’I

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