la strategia per la fase 2

Meno Trump, giù le bollette. Così Meloni tenta il rilancio

Incontri e telefonate con i consiglieri della comunicazione. E prende l’interim al Turismo. Parola d’ordine: «Disaccoppiamento». L’altra sfida è distanziarsi dalle follie del tycoon. La tentazione sulle nomine delle partecipate

Asserragliata nel fortino di palazzo Chigi, Giorgia Meloni ha messo a fuoco la sua fase due. Dopo le purghe post referendarie – passaggio considerato necessario per togliere armi alle opposizioni – è necessario un drastico cambio di narrazione, spiega una fonte di area: bisogna tornare a parlare alla pancia e al portafoglio degli italiani. Per farlo, Meloni ha riunito intorno a sé le persone di cui più si fida in questo momento: il sottosegretario Giovanbattista Fazzolari e il deputato Francesco

Per continuare a leggere questo articolo