Da Boldi a De Sica, da Fauner all’Uomo Gatto, è lungo l’elenco di pasticci compiuti dall’organizzazione dell’Olimpiade, che inizierà il 6 febbraio. Addirittura è servito un vertice governativo
Più che un viaggio della fiaccola olimpica, sembra una commedia all’italiana. Christian De Sica tedoforo, Massimo Boldi no. Stavolta non c’entrano i film dei fratelli Vanzina, ma i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. E la cosa non fa particolarmente ridere. Anche perché a chiudere il cerchio è stata l’intervista di Boldi, che ha pensato bene di fare battute un po’ troppo pesanti sulla sua scarsa attenzione verso lo sport. Dimenticando lo spirito olimpico che dovrebbe prevalere sul protagoni


