È quanto emerge da un decreto del 19 marzo, che prevede l’affidamento di un servizio di «fotografia professionale» per accompagnare alcune uscite pubbliche
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
L’immagine prima di tutto. Nitida, bella. E così, accanto al lavoro ordinario dell’ufficio stampa del ministero dello Sport di Andrea Abodi, spunta la necessità di qualcosa in più, seppure a tempo. Serve occhio esterno, capace di restituire il ministro nella luce migliore, letteralmente: un fotografo. È quanto emerge da un decreto del 19 marzo, che prevede l’affidamento di un servizio di «fotografia professionale» per accompagnare alcune uscite pubbliche. Il costo complessivo si aggira intorno a


