l’analisi

Gli errori nell’immobilizzarlo, la morte di Fakir si poteva evitare

Domenica 19 luglio, Abderrahim Fakir è morto mentre veniva immobilizzato da due agenti di polizia. La sua morte si poteva evitare? Probabilmente sì. Bastava che quei poliziotti avessero letto le Linee guida per la gestione delle persone non collaborative diffuse dal ministero dell’Interno nel maggio scorso

Domenica 19 luglio, Abderrahim Fakir è morto mentre veniva immobilizzato da due agenti di polizia. La sua morte si poteva evitare? Probabilmente sì. In un video che abbiamo visto tutti, girato da un residente del Pilastro – un quartiere popolare “difficile” nella periferia di Bologna – si vede Fakir steso a terra a faccia in giù che si agita e urla. Due poliziotti cercano di contenerlo: il primo, a cavalcioni sulla sua schiena, gli tiene con le mani la faccia premuta sull’asfalto, il secondo,

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