La donna italiana è stata condannata a sei mesi di carcere dopo le accuse dell’ex compagno italo-egiziano e ora rischia di perdere sua figlia: «Dopo che il mio appello social è diventato virale è cominciato il linciaggio. Cercavo solidarietà. Ho trovato misoginia, islamofobia e razzismo»
Nessy Guerra è stata condannata in primo grado il 19 febbraio 2026 da un tribunale egiziano per l’accusa di “adulterio”. La condanna è stata poi confermata in appello il 28 aprile 2026. Sei mesi di carcere e lavori forzati per una donna che denuncia di essere vittima di violenza domestica ma che, secondo il tribunale in Egitto, sarebbe colpevole di aver leso la dignità di un uomo che per anni avrebbe abusato di lei e che sul suo profilo TikTok dichiara di essere la reincarnazione di Gesù Cristo

