Il ministro della Cultura Giuli e la sottosegretaria Borgonzoni ammettono il passo falso della commissione. La leghista chiede le dimissioni dei componenti dell’organismo. Intanto tra i contributi alle cineteche i 140mila euro al museo dei videogiochi, settore caro al deputato meloniano
L’ultima cosa che avrebbero voluto al ministero della Cultura era l’ennesima polemica. La vicenda del mancato finanziamento pubblico del docufilm su Giulio Regeni ha portato ai livelli massimi la tensione al Collegio romano, sede del Mic, con ripercussioni anche dentro Fratelli d’Italia. Facendo scattare vecchi sospetti con il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, talvolta definito come un «sottosegretario ombra». Così, per una volta – nonostante i rapporti non e


