Le tensioni su Consob complicano il risiko

Nomine, guidano Lollo&Fazzo. Su Mps Meloni teme il domino

Gli amministratori delegati che sperano nella riconferma guardano a Siena: Lovaglio rischia. E Pasqualino Monti sogna il salto. Al tavolo delle trattative Fazzolari è accompagnato da Lollobrigida. Tajani con Barelli, Salvini porta Paganella

Per le nomine di primavera sono iniziate le grandi manovre. L’antipasto della Consob non è il preludio ad accordi facili. I bocconi sono tante e prelibati: Enel, Eni, Leonardo e Poste, che intrecciano i loro destini con Monte dei Paschi di Siena (Mps) e altre società pubbliche. La nomina del sottosegretario dell’Economia, il leghista Federico Freni, alla guida della commissione che vigila sulle società in Borsa sembrava aver preso una piega positiva dopo settimane di stallo. Ma Forza Italia ha r

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