Viale Mazzini pagherà 800mila euro per il servizio di monitoraggio sulla rappresentazione delle donne nel servizio pubblico
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
La Rai vuole essere certa di rappresentare correttamente le donne. E per scoprirlo è pronta a rivolgersi a una società esterna con un appalto da oltre 800mila euro. L’obiettivo è monitorare la programmazione del servizio pubblico per verificare il rispetto della figura femminile, il pluralismo dei temi e il contrasto all’hate speech. Un compito tutt’altro che marginale: analizzare migliaia di ore di trasmissioni, classificare contenuti, misurare stereotipi, valutare linguaggi e verificare se alc

