Razza poltrona

Non solo ministri: Boccia riverito al ricevimento Usa

Il capogruppo del Pd al Senato Boccia è stato accolto e salutato come fosse un ministro al ricevimento organizzata dall’ambasciata statunitense: è sempre più l’uomo delle nomine per il partito di Schlein

Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere

C’era attesa per l’accoglienza ai ministri a Villa Taverna al ricevimento organizzato dall’ambasciata statunitense il 2 luglio. Chi sarà stato il più benvoluto? Difficile dirlo. È certo invece che, con un po’ sorpresa, uno dei più riveriti è stato un esponente dell’opposizione: il capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia. Rappresentanti delle istituzioni, dell’imprenditoria, della società civile hanno fatto a gara per cercare e salutare Boccia con calore. Il parlamentare pugliese si conferm