Il ministro (che aveva criticato i toni di Gratteri) attacca l’organismo. Schlein:«Meloni prenda le distanze. Infangato Paolo Borsellino»
Dal culto di Falcone e Borsellino a un ministro della Giustizia che descrive quelli che governano il Csm come «meccanismi para-mafiosi». La presidente del Consiglio continua in una difficile prova d’equilibrismo tra la sua storia personale e la battaglia senza quartiere contro la magistratura per vincere il referendum. Dopo anni passati a ripetere che la sua carriera politica nasce dalla volontà di mettersi in gioco dopo gli attentati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Giorgia Meloni deve fa


