Le nuove liste devono raccogliere 6mila firme per ogni collegio. Per il leader è contro Onorato: «Se al centro c’è solo Iv non ci sto»
Il giorno dopo la battaglia al Senato sulle preferenze, c’è un altro colpo di scena. In aula, dove prosegue l’esame della legge elettorale, arriva un emendamento a firma della senatrice di FdI, Antonella Zedda. E scoppia il caos. È una riscrittura della già contestatissima norma “tagliacespugli”, quella che mandava al macero i voti delle liste che non raggiungono il 3 per cento, tranne la migliore perdente. Nel nuovo testo il limite del 3 per cento è saltato, del resto era universalmente ritenut