Senza il suo coraggio, con tutti i limiti e gli errori, la sinistra si sarebbe dissolta, tra la burocratica e cinica amministrazione dell’esistente e la vanitosa e vacua testimonianza, o sarebbe finita a destra. E oggi non ci sarebbe il Partito democratico perno di una coalizione di centro-sinistra tutta da costruire
«L’autentica prigionia che è la vita di un leader minaccia di mutarsi in un ergastolo», scrisse Michele Serra sull’Unità all’indomani delle sue dimissioni da segretario del Pds, il 14 giugno 1994. «Ieri me lo sono visto, come in certi film americani, con il vestito a righe e la lima in mano che corre verso il confine del Messico. L’ho immaginato che si gira, un’ultima volta, per dare un’occhiata al suo paese e alla sua vita e poi scompare verso il polveroso orizzonte mentre scendono i titoli di


