Prima l’omofobo Pucci al Festival di Sanremo, poi il disastro del direttore di Raisport. Il consigliere Natale: «Dimostrazione di arroganza professionale». Il servizio pubblico è fuori controllo
«Benvenuti allo Stadio Olimpico». La telecronaca di Paolo Petrecca è iniziata con un colpo da maestro, ma per tre ore le gaffe non hanno accennato a interrompersi. Per tutta la serata, tempi sbagliati, volti della cerimonia confusi gli uni con gli altri, atleti commentati poco e niente. Spesso perché non riconosciuti, come nel caso della tedofora Anna Danesi, Oro olimpico e mondiale, nonché capitana dell’Italia: la sua squadra, il Vero Volley, ora chiede le scuse formali della Rai. Stessa storia


