Nella prima puntata di questa serie è emersa l’importanza del covo di via Alessandria. A questo rifugio di armi e crocevia di servizi e neofascisti sono legati sia l’omicidio del magistrato sia quello di un poliziotto che indagò sull’arsenale. I Nar fecero di tutto per farli apparire slegati tra loro
La scoperta del deposito di armi di Via Alessandria, come raccontato nella prima puntata di questa serie sull’omicidio del giudice Mario Amato, sollevò non solo la questione dell'impunità di cui avevano goduto e godevano i gruppi dell'estrema destra eversiva ma soprattutto quella della loro potenziale attività terroristica futura visto il correlato ideologico con figure come Franco Freda, capo della cellula ordinovista responsabile della strage di Piazza Fontana e punto di riferimento dottrinale

