Il capogruppo dem a Bruxelles: «Alle primarie va una coalizione». E ancora, la necessità di mettere prima per iscritto qualche punto fermo: «Condividiamo un programma di governo. Ci vuole un tavolo? Sì»
Onorevole Nicola Zingaretti, con le discussioni a sinistra su primarie sì o no, non state disperdendo il successo del No al referendum? Non credo. Chi dà segnali di crisi profonda è la destra. Quanto a noi, il nostro obiettivo è chiaro. L’Italia con vittoria del No ha difeso la Costituzione, e non era scontato. Ora noi abbiamo il dovere di attuarla perché in troppe parti non è realizzata, e questo produce spesso disincanto e delusione. La nostra missione è dare vita a una nuova alleanza, indicar


