L’editoriale

Per rompere la coltre serve una serena, tranquilla mobilitazione democratica

Tra le immagini che resteranno della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, nello stadio che va verso la demolizione, c’è quella di Sergio Mattarella che scende dal tram 26, piena di grazia sorrentiniana, antica, gentile. Il miracolo a Milano, un paese in cui «buongiorno vuol dire veramente buongiorno».  E pieno di grazia era Ghali, l’innominato della diretta televisiva, mentre interpretava il Promemoria di Gianni Rodari: «Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né

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