L’addio annunciato della vicepresidente dell’europarlamento

Picierno fa ciaone al Partito democratico. Schlein: «Dispiaciuta ma la linea è chiara»

A Bruxelles va con Renew, che garantisce la conferma. «Il Pd non è più quello del Lingotto, farò qualcosa di nuovo», con Calenda. L’amarezza dei riformisti. Guerini avverte: «Il Pd resti plurale». I vertici non sono preoccupati. Su social e chat è «champagne» 

«Trovo penoso che, in alcune chat del Pd, debba vedere che ci sia qualcuno che sta stappando champagne». A rivelare il segreto di Pulcinella sull’addio al Pd di Pina Picierno è Filippo Sensi, senatore e suo (ex, ormai) compagno di corrente riformista. Su Radio 1 si dichiara «non sorpreso ma amareggiato e dispiaciuto», «la battaglia va fatta dentro il partito». Soprattutto dice a voce alta quello che gli altri dem non dicono: sui social e sulle chat di partito, private ma non troppo, fioccano urr

Per continuare a leggere questo articolo