In tre anni la segretaria Elly Schlein ha riscritto l’elenco delle priorità del partito, ridefinendo radicalmente la sua carta dei valori. Oggi, come testimonia il sondaggio Izi realizzato in esclusiva per Domani, si registra una inedita consonanza tra le aspirazioni della base elettorale e l’agenda della sua leader
«Partito mediatico, partito liquido, partito volatile, oppure partito solido e radicato nel territorio. Per ora il Pd resta un partito ipotetico», scriveva Edmondo Berselli sul Mulino all'indomani delle elezioni del 13 aprile 2008, l’esordio nelle urne del Pd guidato da Walter Veltroni (sconfitto con il 33 per cento). Un partito di post, post-democristiani, post-comunisti, un partito di ex, l’amalgama mal riuscito di cui parlò Massimo D’Alema. A diciotto anni di distanza, lo scorso 14 ottobre il

