Dagli studi del cielo stellato dell’Unione astrofili al museo del prosciutto, finanziamenti a pioggia. Soldi per piccoli stadi, musei e affittacamere. Intanto Confindustria lancia l’allarme: «Economia ferma»
Campi di padel, tornei di briscola, app per le diocesi, fondi a pioggia agli hotel per le ristrutturazioni. E ancora: società pubbliche “fantasma”, soldi a fondazioni, associazioni, musei di ogni risma. Ma, nel mare magnum del Pnrr, non passa inosservato il finanziamento approvato all’Unione astrofili italiani con lo scopo di «promuovere la cultura scientifica e valorizzare la conoscenza del cielo notturno stellato, attraverso la creazione di una rete nazionale». Finanziamento previsto? 50mila e


