le politiche del 20-21 giugno 1976

Quando Dc e Pci vinsero le elezioni. L’embrione del nuovo bipolarismo

Alle elezioni del 20 e 21 giugno 1976 vota il 93,4 per cento degli aventi diritto. La Dc ottiene il 38,7 per cento. Il Pci conquista il suo massimo storico: il 34,4. La legislatura sarà però sconvolta dall’omicidio di Aldo Moro. Il massimo della partecipazione si capovolgerà nel massimo della disaffezione e la Repubblica dei partiti comincerà la sua lunga agonia

«Come se riseppe er risurtato in primise me so fatto un boccione, poi stacco la bandiera, vo in sezzione, e me metto a strillà tutt’eccitato. Dico: “Corteo, corteo!” M’hanno guardato come se fussi ‘no straccio de cojone... Ar sentimmeli fa tutte ‘ste lagne ammorgiai, ma portato dalla toppa sbottai: “Ma si emo vinto ch’ò da piagne?”». Per raccontare lo stato d’animo del militante comunista l’anonimo romano, ovvero Maurizio Ferrara, compose un sonetto dedicato a quel voto storico, Er 20 giugno, ch

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