Era la battaglia simbolo del Cavaliere, ma il segretario ha fallito. E rilancia le ambizioni di chi vuole cambiare il partito, in primis Roberto Occhiuto
ROMA – Un sogno tramontato. L’esito della consultazione referendaria non vale neanche una dichiarazione pubblica per Antonio Tajani. Il segretario di Forza Italia, dopo la certezza del risultato, affida il suo pensiero a una nota in cui spiega che «per il governo non cambia nulla». Il leader degli azzurri cerca di allontanare i fantasmi di elezioni anticipate e regolamenti di conti interni. E guarda al 2027: «Gli italiani decideranno se abbiamo lavorato bene o male. E di sicuro troveranno ancora


