l’intervista

Ruffini: «A Napoli solo un set. Il campo largo resta in sala d’attesa»

Il leader di Più uno: «Non servono le foto a pezzi di una coalizione. Potevano includere anche altri, almeno gli eletti. Un’altra gamba per ora non c’è. E non serve vedersi un giorno e dirsi “questa è l’idea di Onorato, questa della Salis, questa di Schlein”. Serve una sintesi, e lavorare tutti insieme. Il programma? Sopravvalutato» 

Ernesto Maria Ruffini, mercoledì (domani, ndr) a Napoli ci sarà un’altra “foto” dei quattro principali leader del centrosinistra. Mancherà ancora uno, o più, della “quarta gamba”. No, mancheranno tutti quelli che non si sentono rappresentati. E non è un problema di nomi, ma di elettorato. Hanno scelto di fare un altro set fotografico, questa volta a Napoli. Alle ultime regionali, nel capoluogo, ha votato solo il 39,5 per cento. Se questo è il modo di interpretare il momento complesso del Paese,