Dopo essere finito al centro di polemiche per la messa celebrata in memoria di Mussolini e l’attacco offensivo a Elly Schlein, Luigi Rispoli è finito nell’infornata di nomine ai musei del ministro Giuli. Gestirà i gioielli cultura del Vomero, a Napoli
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Saluti romani, derubricati a una rimpatriata tra vecchi militanti, le adozioni gay paragonate a un delitto e attacchi indiscriminati agli avversari politici, a cominciare da Elly Schlein. Quella di Luigi Rispoli è una vita spesa politicamente per la fiamma. Dal Msi ad Alleanza nazionale fino alla fondazione di Fratelli d’Italia, ha seguito tutti i passi dei post-fascisti. Tuttora è uno dei punti di riferimento a Napoli del partito di Giorgia Meloni, fedelissmo di Marco Nonno, attuale consigliere


