La bufera giudiziaria alla vigilia del consiglio federale più delicato

Inchiesta sul Ponte, Salvini traballa e Zaia sorride: inizia il processo dei nordisti

I malumori del fronte del Nord, già ostile ai miliardi sulla grande opera, crescono ancora. E al Sud i leghisti rischiano lo sfaldamento. Le opposizioni vogliono il ministro in aula

ROMA – Il Ponte sullo Stretto è diventato un ponte tibetano per Matteo Salvini. Il segretario della Lega è sempre più costretto a esercizi di equilibrismo per tenere in piedi la propria leadership. Il consiglio federale in programma oggi era già complicato, il primo vero processo alla segreteria dopo una serie di battute d’arresto. E con il sondaggio di Swg che conferma il trend di calo, dal 5,8 al 5,6 per cento, mentre Futuro Nazionale di Roberto Vannacci continua a crescere ed è segnalato a me

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