Inchiesta

Sanità a pezzi, edilizia a rischio: senza il Pnrr il governo è nei guai

La spesa sanitaria lontana dagli standard. Il governo snocciola numeri straordinari su economia e occupazione. Ma c’è poco da stare tranquilli. Il settore delle costruzioni teme il tracollo. L’allarme: «Sta per finire l’effetto doping»

Cosa resterà di questo Pnrr, si potrebbe dire parafrasando la famosa canzone di Raf sugli anni Ottanta. La fatidica data del 30 giugno è infatti vicina. Dalla sanità alla transizione ecologica, dalla digitalizzazione al sostegno alle imprese, passando per le infrastrutture, il Piano nazionale di ripresa e resilienza è stato infatti il Moloch del dibattito politico. Sembrava il Mr. Wolf dei problemi italiani. Invece, a pochi mesi dalla scadenza, quei problemi sono tutti intatti o quasi. La sanità

Per continuare a leggere questo articolo