I vertici aziendali si intestano numeri (buoni ma meno dell’anno scorso) e performance di Conti. Il passaggio di consegne apre la strada a una kermesse prevoto: tante occasioni ma tante aspettative
Giampaolo Rossi è alla ricerca del lato pop del sovranismo. Archiviata l’ultima edizione di transizione affidata al “conduttore tecnico” Carlo Conti ha già capito dove trovarlo: ovviamente a Sanremo. Gli ingredienti per rendere quello del 2027 il primo Sanremo elettorale della storia ci sono tutti: oltre alla filiera nera che ormai ha preso le redini della Rai e del festival (con l’eccezione di Claudio Fasulo, vicedirettore del prime time e vero uomo macchina dell’azienda), Rossi potrà contare l


