In risposta all’interpellanza di Casu (Pd) alla Camera, il sottosegretario al Lavoro leghista Durigon ha modificato un testo preparato dagli uffici ministeriali. Cancellando la frase che parlava della tutela del «pieno esercizio delle libertà sindacale»
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, cancella con un tratto di penna «il pieno esercizio della libertà sindacale». In senso letterale lo ha fatto in una risposta data alla Camera con la modifica in corsa al testo scritto dagli uffici del ministero, che non gli era gradita. Niente di anti democratico, certo, ma il fatto è singolare. Tutto si è consumato venerdì scorso. A Montecitorio, il deputato del Pd, Andrea Casu, ha posto nella sua interpellanza la questione del settore della logist

