nuovo testo e approvazione entro giugno

Segnali alle industrie. Ma Meloni pensa solo alla legge elettorale

Prende quota il “lodo La Russa”: preferenze sì, ma capilista bloccati. Le promesse a Confindustria: «Nucleare» e sburocratizzazione 

Giorgia Meloni sorride, dal palco di Confindustria. Le comunali – per quanto su piazze poco significative per calcolare il trend nazionale – hanno portato buone nuove con la tenuta a Venezia e la conquista di Reggio Calabria. E le hanno restituito la fiducia sufficiente a schernire chi annunciava foschi presagi. Così, all’assemblea degli industriali è tornata a ringraziare «imprese e lavoratori», lodare il dialogo, che ha generato «una piccola grande rivoluzione», e soprattutto a promettere «un

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