Italia

La parità può attendere, in Sicilia il potere è una cosa da maschi

L’isola, insieme al Friuli-Venezia Giulia, non si è ancora adeguata alla normativa nazionale che impone regole chiare per garantire una rappresentanza di genere equilibrata negli organi di governo locale. Ma la norma, in discussione all’Assemblea regionale, è finita in un circolo vizioso di rinvii. Il motivo? Da secoli governano gli uomini. E non vogliono rinunciare a un potere che, da secoli, si riproduce uguale a sé stesso

Nelle stesse giornate in cui, a livello nazionale, si riapre il dibattito sul consenso e si torna a scendere in piazza contro una legge sulla violenza sessuale segnata da evidenti passi indietro, in Sicilia è in discussione la norma sul riequilibrio di genere nella rappresentanza politica. Un tema meno visibile, ma strutturalmente cruciale. Eccezione siciliana Tra le regioni italiane la Sicilia, insieme al Friuli-Venezia Giulia, non si è ancora adeguata alla normativa nazionale che impone rego

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