le violenze cavalcate dal governo contro l’opposizione

Passerella in Val di Susa e attacchi a Schlein. Sulla sicurezza la propaganda infinita di Meloni

 La premier e Piantedosi vanno sui luoghi dello scontro. «Lo Stato non tollera una cosa del genere». Oltre un milione di danni. La leader dem respinge accuse di connivenza del governo. Il Pd contro il Viminale: «Manifesto fallimento sulla sicurezza»

Dopo Bologna e il disegno di legge sull’imputabilità dei minori, gli scontri in val di Susa diventano un’altra occasione per Giorgia Meloni di attaccare sulla questione sicurezza. Scura in volto e in favore di telecamera, ha mostrato baracche date alle fiamme, vetri rotti, mezzi delle forze dell’ordine distrutti intorno ai cantieri dell’Alta velocità Torino-Lione di Chiomonte. Del resto i danni della guerriglia delle frange più volente del movimento No Tav sono stati ingenti e l’attacco è «il pe