I destini che sono stati prospettati al caporedattore – la nomina a vicedirettore è ad personam, e andrebbe chiesta nuovamente dal direttore competente – sono quelli di cui si discute da giorni. Ma, nonostante sia il tg sia la all news siano redazioni che Ranucci conosce bene e dove ha lavorato a lungo sembra improbabile, giunti a questo punto, che il giornalista accetti
«La battaglia più importante della mia vita», l’ha chiamata lui. Intende quella per la libertà di stampa. Sigfrido Ranucci ha promesso di battersi «per i miei figli e per i vostri» tornando a denunciare la campagna dei giornali di proprietà del senatore leghista Antonio Angelucci e «il fuoco amico della Rai» contro di lui. Il riferimento è a Filorosso di Antonino Monteleone, unico programma dell’approfondimento attualmente in onda, ma anche al Tg1, che dedica alla vicenda una copertura quotidian