Dalla maggioranza continua la narrazione di rapporti solidi con gli Stati Uniti, mentre le opposizioni incalzano e ottengono un’informativa del ministro della Difesa alla Camera nei prossimi giorni. Intanto l’ambasciata iraniana a Roma ha commentato: «Nessun accordo può giustificare il facilitare crimini contro l’umanità»
Bombardieri americani, basi italiane, affari di Stato. Con simili argomenti, gli strascichi del caso Sigonella non potevano che proseguire anche il giorno dopo la notizia del “no” del governo Meloni all’atterraggio di aerei militari Usa in Sicilia. Ieri, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha rincarato la dose bollando – con un commento social – come «totale menzogna» la ricostruzione per cui l’Italia avesse scelto deliberatamente di mandare un messaggio di chiusura agli Stati Uniti. Dalla m


