Italia

Piazza della Loggia: prima missini, poi stragisti. Anatomia di una strage nera

Una storia che racconta della condanna definitiva, come organizzatore, di Carlo Maria Maggi dirigente di Ordine Nuovo e dal 1969 membro del comitato centrale del Msi. Un uomo per anni braccio destro di Pino Rauti (dirigente Msi e poi segretario del partito) assolto nel 2010 «per non aver commesso il fatto». Le ombre della Nato

La strage di Piazza Loggia a Brescia del 28 maggio 1974 (8 morti e 100 feriti) è uno spartiacque della vicenda dell'Italia repubblicana. Rappresenta il punto di congiunzione e insieme di distinzione tra la prima fase della politica della stragi, iniziata con gli attentati del 1969 culminati con l'eccidio di Piazza Fontana del 12 dicembre, e la seconda ovvero quella che porta più evidente il marchio della loggia massonica P2, gli attentati al treno Italicus del 4 agosto 1974 e quello alla stazion

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