Burocrazia folle: parlano i vincitori di borse di studio negli atenei italiani bloccati a Gaza per mancanza del requisito della lingua. «Non abbiamo internet stabile o elettricità, come facciamo a studiare? Così è impossibile aspettare ancora un futuro incerto»
«A volte la parte più difficile del sopravvivere a una guerra non è fuggire, ma aspettare per sette mesi l’occasione che ti era già stata promessa». Sono le parole di Ahmed Hassan, nome di fantasia, uno degli studenti palestinesi ancora fermi a Gaza nonostante vincitore della borsa studio per l’anno accademico 2025/2026. La sua partenza è bloccata perché manca un requisito: la conoscenza della lingua italiana, come già raccontato da Domani. Lo studente, 21 anni, è stato ammesso in uno degli aten

