Salvini sostiene le ragioni dello sciopero ma non risolvere i problemi. Dopo tassisti, balneari e ambulatori privati si allunga la lista dei settori “abbandonati”
Camion fermi e scaffali vuoti. È solo l’ultima fotografia da incubo che rischia di accompagnare il governo di Giorgia Meloni. Un ulteriore colpo di immagine. Al di là dello scenario possibile tra qualche settimana, c’è un dato certo: anche gli autotrasportatori sono pronti a protestare contro un esecutivo “amico”. O ex tale. Si tratta, in senso cronologico, dell’ultima categoria delusa dalla destra, che per decenni l’ha blandita. Prima i tassisti e ancora di più i balneari hanno fatto i conti co

