Italia

Cpr e tagli alle grandi opere, il governo assedia la Toscana

L’ultimo schiaffo alla Toscana “rossa” è la comunicazione del Viminale sulla realizzazione del Cpr per i migranti. Che viene dopo una serie di provvedimenti che prendono di mira la regione: dalle infrastrutture ai finanziamenti ridotti fino allo sbarco dei rifiguati. La protesta del governatore Giani a Domani: «Si vuole penalizzare la Toscana? Diciamo che il dubbio viene»

Una lettera non per chiedere un parere, ma solo per «comunicare» al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, le decisioni irrevocabili, assunte dal Governo. Il Centro di permanenza e rimpatrio per migranti (Cpr) in Toscana si farà, piaccia o no alla Regione. E si farà nel borgo storico di Pallerone nel comune di Aulla. La comunicazione arriva direttamente dal Viminale, da Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno.  Una decisione che rischia di produrre effetti devastanti sulla Lunigiana,

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