DIFENDERE LA FORMA PER NASCONDERE LA SOSTANZA

La “schwa” è solo un pretesto: così la scuola di Valditara cancella le persone trans

Per il ministro l’uso di simboli linguistici come l’asterisco e lo schwa è «un’offesa alla dignità umana». Ma dietro alla battaglia per il purismo grammaticale si nasconde un atteggiamento negazionista e crudele contro chi non si riconosce nel binarismo di genere o affronta un percorso di transizione 

Mentre i palchi dei patrioti si riempiono di proclami sulla dignità umana e sulla difesa della civiltà, le scuole italiane raccontano una storia drasticamente diversa, fatta di isolamento, violenza e disperazione. Da una parte c’è la retorica del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, che ha dichiarato da tempo guerra a simboli linguistici come l’asterisco e lo schwa («un’offesa alla dignità di uomini e donne» ha ribadito il 18 aprile a Milano); dall’altra ci sono i corpi e le vite di ado

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