Con l’obiettivo dichiarato di fermare i “cambi di casacca” il partito di Matteo Salvini vuole abolire l’articolo 67 della Costituzione. In un sistema elettorale che già consegna al capo tutto, selezione, cooptazione, benedizione, e al cittadino elettore niente (può soltanto votare la lista), l’abolizione della libertà di mandato sarebbe il suggello per la definitiva sepoltura dell’autonomia del parlamentare
Nel ritorno in pompa magna del tormentone sulla riforma della legge elettorale è scivolato nell’area silenzio un altro accadimento politico-legislativo che in connessione col primo chiuderebbe definitivamente il capitolo dell’autonomia del legislatore. Ci riferiamo all’iniziativa legislativa della Lega per abolire l’art.67 della Costituzione, la norma che fa ogni parlamentare libero da mandato imperativo. Le motivazioni che accompagnano l’iniziativa sono quelle che abbiamo ascoltato più volte da


