L’elenco dei transfughi di altri partiti che il leader del Carroccio ha accolto a braccia aperte, a volte con il «benvenuto» personale. Ma, dopo l’addio di Vannacci, ha lanciato l’operazione per vietare i cambi di casacca
Se lasciano la Lega sono traditori, ma vengono accolti a braccia aperte se cambiano casacca per indossare quella leghista. Addirittura sono pronti calorosi messaggi di «benvenuto», senza gridare allo scandalo o alla necessità di introdurre il vincolo di mandato, diventato, d’un tratto, la nuova priorità di Matteo Salvini, ferito dall’addio di Roberto Vannacci. Gli esempi del doppiopesismo leghista abbondano. Bersaglio Vannacci La sottosegretaria Giuseppina Castiello, il senatore Roberto Marti,


