il dibatitto sull’articolo di nadia urbinati

Wokisti nell’Italia di oggi. Creare nemici immaginari non aiuta nessuno

Le forme di razzismo che hanno caratterizzato, e continuano a caratterizzare, la storia europea e quella del nostro Paese sono profondamente diverse dalle rivendicazioni identitarie d’Oltreoceano. Nell’epoca di Donald Trump è arrivato il momento per noi europei di trovare una strada autonoma per le battaglie emancipative del presente

Uno dei grandi malintesi del dibattito sul woke in Italia è la tendenza a strumentalizzare, in modo ideologico, accuse e categorie che hanno poco a che fare con il contesto culturale e politico in cui si sono sviluppate negli Stati Uniti negli ultimi decenni. Su queste pagine, Nadia Urbinati ha paragonato l’exploit della destra fascistoide vannacciana, fondata sulla retorica del nativismo, a quello di un certo wokismo americano che ha fatto della politica dell’identità uno strumento di affermazi

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