«Avevamo protestato pacificamente senza rompere neppure un vetro», dice il sindaco, commosso: dopo Good, gli agenti federali uccidono un altro 37enne. L’amministrazione e il presidente stesso si affrettano a dire che «aveva un’arma», ma le immagini raccontano un’altra storia. E i politici locali pregano la popolazione sotto pressione di mantenere la calma. «Trump vuole il caos», dice il governatore Walz
«Questo venerdì la comunità di Minneapolis aveva protestato pacificamente. Quindicimila persone in strada e neppure una finestra rotta. Neppure un ferito». Ancora una volta è il sindaco Jacob Frey a fare da coscienza parlante della città. Assieme al capo della polizia, sabato nel nostro pomeriggio, si è trovato di nuovo a dover presentarsi alla stampa per fare il resoconto di un’uccisione. L’intero Minnesota non ha fatto in tempo a scioperare e protestare per la trentasettenne Renée Good, uccisa


