voci da tunisi

In Tunisia le famiglie sulle tracce dei giovani partiti per l’Europa e mai tornati

\\\"Dove sono i nostri figli? Abbiamo diritto ad una risposta\\\", recita il cartello col quale questa madre di un migrante disperso in mare protesta, assieme ad altri familiari, davanti all'ambasciata italiana a Tunisi. Foto Epa/Ansa
\\\"Dove sono i nostri figli? Abbiamo diritto ad una risposta\\\", recita il cartello col quale questa madre di un migrante disperso in mare protesta, assieme ad altri familiari, davanti all'ambasciata italiana a Tunisi. Foto Epa/Ansa
"Dove sono i nostri figli? Abbiamo diritto ad una risposta", recita il cartello col quale questa madre di un migrante disperso in mare protesta, assieme ad altri familiari, davanti all'ambasciata italiana a Tunisi. Foto Epa/Ansa

L’Associazione delle mamme dei dispersi chiede risposte per quei ragazzi che erano andati a cercare futuro sulle sponde europee e dei quali si sono invece perse le tracce. Le storie da Tunisi

TUNISI – Ci sono mamme, sorelle, figli e figlie, famiglie sparse in tutta l’Africa o nel Sud globale, che pagherebbero oro per garantire la remigrazione dei propri figli, fratelli, padri, cari, inghiottiti dal mare, dai deserti, scomparsi durante viaggi assurdi frutto di confini insensatamente sbarrati e leggi coloniali. Ci sono madri che vivono intrappolate nell’attesa di una notizia, un sms, una telefonata dai propri ragazzi partiti tentando l’affondo alla fortezza Europa, che vivono in una so