La russia perde terreno

Kiev umilia lo zar nella sua città natale: Putin al bivio

I droni ucraini colpiscono San Pietroburgo nel giorno del Forum Economico, la “Davos” della Russia: «Ci saranno rappresaglie». Ma i bombardamenti rischiano di pregiudicare i negoziati e senza una nuova mobilitazione il Donbass è ormai irraggiungibile

Colonne di fumo e internet mobile sospeso. Così, ieri mattina, San Pietroburgo, la città natale di Vladimir Putin, accoglieva i delegati arrivati per il Forum Economico di San Pietroburgo, la Davos della Russia. Uno schiaffo al presidente russo nella seconda città del paese, firmato dai servizi di intelligence ucraini, che nella notte tra martedì e mercoledì hanno messo a segno uno degli attacchi più massicci dall’inizio della guerra. Oltre 350 droni hanno colpito fino a 1.100 chilometri di dist

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